Perché è importante leggere le fiabe a bambini

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Per i bimbi piccoli i rituali sono molto importanti. È proprio attraverso questi piccoli gesti, sempre identici, che i bambini acquisiscono fiducia e sicurezza, aumentando così la propria autostima e quella delle persone che si trovano al loro fianco.

Il racconto di una fiaba prima di dormire può diventare un rituale che aiuta il bambino nel delicato passaggio dalla veglia alle braccia di Morfeo. È una fase molto particolare della giornata, in cui la maggior parte dei bambini sperimenta la paura dell’abbandono e quella del distacco dai genitori. Di fronte a queste difficoltà, le cure più importanti risultano essere le coccole e le rassicurazioni dei genitori; la fiaba potrebbe rappresentare un chiaro messaggio d’amore: “ci sono”, “mi sto prendendo cura di te”, “sono qua per noi”.

Le storie rappresentano un rituale che prepara il bambino al sonno, costituiscono il ponte tra la veglia e la nanna. Sono molto importanti perché potenziano la fantasia e creano un legame unico tra il lettore e chi ascolta, creando una relazione particolare di intimità.

Ogni fiaba, al suo interno, racchiude delle prove da superare, delle soluzioni a un problema, permettendo così al piccolo di entrare in contatto con il suo mondo emotivo. Qualunque storia si racconta, che sia irreale e assurda, trasmette messaggi sempre attuali: ogni fiaba racconta di problemi universali, affronta problemi della vita reale offrendo esempi di soluzioni per superare le difficoltà della vita di tutti i giorni.

 

Perché quindi è importante raccontare le fiabe?

 

Raccontare e raccontarsi una fiaba permette a noi adulti di entrare in contatto con il nostro “bambino interiore” e di creare un profondo dialogo tra noi e i nostri bimbi. Può anche diventare uno spazio in cui si lascia libero sfogo al dialogo, in cui ci si racconta com’è andata la giornata e si dà in questo modo spazio alle piccole ansie e alle piccole difficoltà incontrate durante il giorno. Il bambino in questo modo si sente ascoltato, valorizzato e percepisce di essere una persona importante.

Raccontarsi delle storie rafforza il legame tra genitori e figli, è uno spazio che si crea per accogliere tutte le ansie, i dubbi, le paure e le speranze, dove ci si può raccontare e creare quel legame importantissimo basato sul dialogo e sulla fiducia.

 

3 maggio 2015

 

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Elisa Oliva

Mi sono laureata in Psicologia presso l’Università Degli Studi di Milano-Bicocca nel 2006. Attualmente sono socia dell’Associazione Giovani Psicologi della Lombardia e dell’ASP (Associazione Italiana Psicologi) presso la quale ho completato un Master biennale di Alta formazione in Psicodiagnostica Clinica avvalendomi dell’ausilio di test specifici. Attualmente sto concludendo un master in Disturbi dell’Apprendimento presso Firera&Liuzzo Group. Sono iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia, sezione A dell’Albo professionale, numero 11315. Di cosa mi occupo: In qualità di psicologa, svolgo attività di coordinamento, supervisione, formazione, sostegno psicologico ed educativo, nell’ambito di progetti che hanno come obiettivo primario quello di sviluppare servizi di sostegno per bambini da 0 a 6 anni e le loro figure adulte di riferimento, in 7 comuni in provincia di Monza-Brianza.

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